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Osteopatia e valutazione posturale · Ostia Lido

Osteopata a Ostia Lido

«Valuto il dolore e il movimento per capire quali fattori possono alimentare il problema, non soltanto dove lo senti.»

Da dove vuoi partire?

Non serve conoscere già la causa per chiedere una valutazione.

Parti dal fastidio che riconosci: durante la visita cerchiamo di capire quali fattori possono contribuire al problema e quali passi hanno senso nel tuo caso.

Seguo anche

Gastrite, reflusso e disturbi intestinali · disordini della sfera mestruale · dolore lombare ricorrente · osteopatia in gravidanza — se ti riconosci in uno di questi, il punto di partenza è la prima visita.

01

Collo e mandibola

Una tensione può avere più di un punto di partenza.

Cervicale, masticazione e postura si influenzano. La valutazione serve a capire quali relazioni contano nel tuo caso.

Come funziona la valutazione →
Ritratto dell’osteopata in camice nello studio, accanto al lettino

Osteopata D.O. · Ostia Lido

La prima cosa che faccio non è toccarti. È ascoltarti.

Lavoro con le mani su muscoli, fasce e articolazioni, ma il lavoro comincia prima: ascoltare la tua storia e capire quali fattori possono aver contribuito al fastidio o mantenerlo nel tempo. Persone con sintomi simili possono avere esigenze diverse; per questo il percorso viene adattato a ciò che emerge dalla valutazione.

Non prometto risultati facili né tempi uguali per tutti. Ti spiego cosa emerge, concordiamo obiettivi realistici e verifichiamo i cambiamenti nel tempo. Quando serve un altro sguardo — medico, dentista, ortottista, logopedista o altro professionista — ti consiglio di rivolgerti alla figura più adatta.

Chi sono

Il metodo

Quattro passaggi, sempre gli stessi.

Ogni visita è diversa. L’ordine con cui lavoro, invece, rimane leggibile.

Il metodo, nel dettaglio
01

Capire

Prima di trattare, inquadro il problema. Parto dal colloquio e dalla valutazione del movimento; quando è utile, integro una valutazione posturale o occluso-posturale. Se emerge qualcosa che richiede un’altra competenza, ti consiglio il professionista più adatto.

02

Trattare

Terapia manuale, con un ventaglio ampio di approcci. Comprese le tecniche dolci: nessun rumore, nessuno strappo.

03

Consolidare

Fra una seduta e l’altra concordiamo poche indicazioni concrete: movimenti da recuperare, abitudini da modificare e, soltanto quando è appropriato, eventuali supporti domiciliari.

04

Verificare

Si torna a misurare quello che avevamo misurato all’inizio, per vedere cosa è cambiato davvero.

Gli ambiti

Riconoscere il problema è il primo passo.

Scorri gli ambiti più frequenti: ogni scheda porta alla sua pagina, con come lavoro e cosa aspettarti.

Le mani dell’osteopata sulla parte alta della schiena di una paziente sedutaAmbito 01Cervicale e mal di schienaIl collo che non gira, la schiena che si blocca sempre nello stesso punto, il fastidio che torna dopo ogni tentativo.
L’osteopata lavora alla base del cranio di una paziente distesa sul lettinoAmbito 02Mal di testa e cefaleeMal di testa che tornano sempre uguali, dolore alle tempie, cefalee che partono dalla nuca e arrivano davanti.
Un uomo seduto sul bordo del letto si tiene la mandibola al risveglioAmbito 03Bruxismo e serramentoChi stringe o digrigna i denti la notte, spesso senza saperlo, e si sveglia con mandibola e collo contratti.
Uno sportivo sul lungomare piegato in avanti si tocca il ginocchioAmbito 05SportiviValutazione biomeccanica e posturale, recupero dagli infortuni, ritorno all’attività dopo lo stop.
Una persona distesa usa il sistema PEMF a casa, tablet di controllo in manoAmbito 06Magnetoterapia domiciliareIl sistema PEMF da usare a casa, fra una seduta e l’altra: un supporto da valutare caso per caso, dentro un percorso in studio.

Valuto anche disturbi muscoloscheletrici che possono comparire in gravidanza, dopo il parto o in altre fasi della vita. In presenza di sintomi pelvici, ginecologici o digestivi, il percorso osteopatico è sempre complementare all’inquadramento medico e viene proposto soltanto quando appropriato.

Il percorso

Non raccontiamo un miracolo. Raccontiamo i passaggi.

I tempi dipendono dal problema e dalla risposta individuale. Durante il percorso ripetiamo le verifiche utili per capire cosa sta cambiando. Se dopo le prime sedute non emergono miglioramenti, ne parliamo e valutiamo se modificare il percorso o coinvolgere un altro professionista.

Cosa racconta chi è stato qui
Il colloquio della prima visita: l’osteopata ascolta la paziente alla scrivaniaPrima visita
L’osteopata osserva un paziente in piedi durante la valutazioneValutazione
Una donna cammina in strada spingendo la bicicletta, tornata al movimento quotidianoRitorno al movimento

Le esperienze dei pazienti

Cosa racconta chi è stato qui.

Le recensioni le scrivono i pazienti sulle loro pagine, non io sulla mia.

5,0 su 30 recensioniLeggile su Google → 5/5 su 82 recensioniLeggile su MioDottore →

La prima visita

Prima di venire, sai già cosa aspettarti.

La prima visita dura circa un'ora. Si comincia con il colloquio, poi si passa alla valutazione e, quando è appropriato, al trattamento già nella stessa seduta. Prima di fissare l’appuntamento ti confermo la sede, la tariffa e cosa portare.

Dove
Via Algajola 2, 00122 Lido di Ostia (RM)
Quando
Si riceve su appuntamento
Durata
Circa un'ora
Cosa portare
Ci accordiamo su WhatsApp quando prenoti. Se hai referti o lastre recenti, portali.
Pagamento
In studio, a fine seduta. Carta o contanti.

Le sedi

Dove ricevo.

Due sedi a Ostia Lido, entrambe su appuntamento.

Come arrivare, nel dettaglioDove ricevo

Centro dentistico Sorridental

Piazza Alberto Alessio 41
00122 Lido di Ostia (RM)

Si prenota passando da me: ci accordiamo insieme con lo studio.

Apri sulla mappa

Domande frequenti

Le risposte utili prima di prenotare.

Ma tu scrocchi?

Non è il mio modo di lavorare. Uso pressioni lente e un ventaglio ampio di tecniche manuali, comprese quelle più dolci — le stesse che si usano su persone fragili, in gravidanza e sui bambini piccoli. Se in qualche caso una tecnica più diretta è indicata, te lo spiego prima e decidiamo insieme.

Mi farà male?

Di norma il trattamento non dovrebbe essere doloroso. Su una zona sensibile può comparire un fastidio momentaneo: ti spiego cosa sto facendo e puoi chiedermi di ridurre o interrompere la manovra in qualsiasi momento.

Quante sedute servono?

Dipende dal tipo di problema, dalla sua durata, dagli obiettivi e da come risponde il corpo. Alla fine della prima visita ti propongo un primo orientamento e concordiamo quando verificare se il percorso sta funzionando.

Serve l’impegnativa?

No. L’osteopatia non richiede la richiesta del medico.

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